LaFerrari, ufficiale!
Finalmente dopo mesi di foto spia, teaser e supposizioni ora possiamo farvi vedere e parlarvi dettagliatamente della nuova LaFerrari. Per l’appunto la Ferrari più veloce di sempre
Iniziamo con il dire che questa non è una Ferrari come tutte le altre ma, come recita giustamente il suo stesso nome, la Ferrari. Questa ultima creazione della casa di Maranello racchiude al suo interno tutti gli studi e la tecnologia del cavallino rampante e vuole segnare un nuovo inizio nel mondo dell’automobilismo. Alla presentazione,ovviamente, presente il presidente Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, che ha voluto spiegare con semplici parole quello che vuol dire LaFerrari per la casa italiana:
”Abbiamo voluto chiamare questa vettura “LaFerrari” perché è l’espressione massima delle eccellenze della nostra azienda: l’innovazione tecnologica, le prestazioni, lo stile avveniristico, le emozioni di guida che sa trasmettere. È un modello unico destinato ai nostri più fedeli clienti e collezionisti. Rappresenta il massimo che possiamo esprimere e sarà sicuramente l’elemento di confronto per tutti i nostri concorrenti”.
Montezemolo ha voluto quindi sottolineare tutto l’impegno e gli sforzi che sono stati fatti per riuscire a realizzare una hypercar del genere. Anche perché con predecessori del calibro della Enzo oppure della F40 era facile sbagliare o deludere la piazza. Ma basta leggere le sue specifiche e vedere quello di cui è capace, almeno sulla carta, per riuscire a capire che LaFerrari può ambire ad essere una delle migliori hypercar mai prodotte.
Cominciamo a scendere nei particolari, iniziando dal motore. LaFerrari è stata dotata di due differenti propulsori, uno termico ed uno elettrico, per riuscire a produrre una potenza combinata di 963CV. Il motore termico è un V12, derivato da quello che si trova attualmente sulla F12berlinetta, capace di produrre 800CV di potenza e 700Nm di coppia a 6.750 giri al minuto. Il motore elettrico è capace di fornire una potenza extra pari a 163CV e 270Nm. Per quanto riguarda le emissioni LaFerrari dovrebbe produrre 330g di CO2 per km.
Questa potenza “mastodontica” prodotta dai motori viene poi trasmessa alle ruote grazie ad una trasmissione DCT a sette marce, che le premette di avere una velocità di cambiata di poco inferiore a quella che troviamo sulle auto da F1. Ovviamente è stata dotata di cambio al volante, che facilita ancora di più la guida al pilota. Tutto questo le permette di coprire lo 0-100 in meno di 3 secondi, lo 0-200 in meno di 7 ed addirittura di raggiungere i 300km/h in 15 secondi netti. In più riuscirà a superare i 350km/h.
L’aspetto riprende alcuni particolari che abbiamo già visto nella Ferrari 458 Italia e anche le dimensioni sono molto simili. LaFerrari è lunga 4.702mm, larga 1.992mm e alta 1.116mm. Il passo è pari a 2.665mm. Oltre ad essere molto potente, La Ferrari è anche molto leggera. Il suo peso infatti è pari a 1.255kg, che è distribuito per il 41% nella parte anteriore e per il restante 59% nella parte posteriore. Nella parte anteriore LaFerrari è stata dotata di una sospensione a doppio braccio oscillante, mentre per il posteriore è stata scelta una soluzione multi-link.
La nuova hypercar di Maranello è stata messa “a sedere” su dei cerchi da 19 pollici che montano pneumatici da 265/30 per la parte frontale, mentre il retro è stato dotato di cerchi da 20 pollici con gomme da 345/30. La frenata è stata affidata ad un impianto in carbo-ceramica Brembo, i dischi misurano 398 x 223 x 36mm davanti e 380 x 253 x 34mm per il posteriore. Anche l’elettronica trova spazio, grazie al sistema EF1-TRAC, cioè un controllo di trazione che tiene sotto controllo anche la trazione ibrida, e il differenziale di smorzamento con solenoidi singoli.
Naturalmente da questa categoria non poteva essere escluso il sistema HY-KERS. Il suo peso complessivo è di 140kg, di cui 62 appartengono alle batterie. Questo innovativo sistema sarà in grado di regalare una potenza extra ogni qualvolta il pilota lo riterrà opportuno. Il Kers sarà in grado di ricaricarsi autonomamente ogni volta che l’unità di potenza genererà una coppia eccessiva e attraverso la frenata rigenerativa, processo molto simile a quello che si vede sulle auto da F1.
Gli interni sono estremamente minimalisti, realizzati in pelle rossa con qualche applicazione in carbonio. Anche qui si è voluto sottolineare l’aspetto da racing-car, per questo troviamo solamente pochi e semplici pulsanti, quasi tutti messi nei pressi o direttamente sul volante in modo da semplificare la vita al pilota. Come già detto nei precedenti articoli, l’abitacolo è una monoscocca in carbonio, per questo il sedile verrà realizzato in base all’acquirente e sara solo parzialmente regolabile. Discorso diverso per il volante e la pedaliera che saranno maggiormente modificabili in altezza e profondità.
Ferrari ha anche ribadito che LaFerrari verrà prodotta in soli 499 esemplari e che sarà disponibile in tre colorazioni. Non sono state rilasciate informazioni su quando potrebbero iniziare le consegne, tuttavia in molti pensano che le prime arriveranno già dal prossimo autunno. Smentita invece la notizia che dava tutti gli esemplari già venduti, la casa italiana ha infatti ammesso che alcuni sono ancora disponibili, bisogna essere disposti a sborsare 1,3 milioni di euro, per quella che però è LaFerrari più veloce di sempre.





