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Ufficiale: Porsche Panamera 2017 

Non parlate di restyling: la Porsche Panamera è stata rivoluzionata, sia fuori che sotto la pelle. Potentissima e super tecnologica, non ha intenzione di farsi mettere i piedi in testa dalle rivali

Porsche Panamera 2017 ufficiale (15)

La Porsche Panamera giunge alla seconda generazione, appena svelata ufficialmente dalla Casa di Stoccarda. La berlina della Cavallina ha subito molto più di una revisione sommaria del precedente modello, rispetto al quale fa enormi passi avanti sia in fatto di stile che di tecnica.

Riguardo al look, la Panamera 2017 strizza l’occhio alla 911 e diventa anche un po’ più grande rispetto al passato: le sue dimensioni si attestano a 5.049/1.937/1.423 mm per lunghezza/larghezza/altezza, aumentando rispettivamente di 34/6/5 mm le vecchie misure. Questo significa più spazio a bordo, grazie anche all’aumento del passo che è arrivato a 2.950 mm per mezzo di un allungamento delle proporzioni dell’auto.

Il frontale non è stato stravolto, ma riceve una fascia paraurti più bassa con griglie di dimensioni maggiorate, oltre a nuovi gruppi ottici dotati di tecnologia LED per le luci diurne (a quattro punti, come sulle altre vetture del brand) e matrice di LED per l’illuminazione principale.

La linea corre filante sui fianchi, dove troviamo delle nuove nervature che movimentano la carrozzeria, fino ad arrivare in coda: è proprio qui che ci sono i cambiamenti estetici maggiori, dal momento che la Panamera di ultima generazione ha ricevuto nuove luci a LED tridimensionali unite visivamente da una fascia longitudinale che ingloba anche il logo Porsche, che a sua volta sovrasta la denominazione della versione dell’auto. I terminali di scarico sono quattro, suddivisi in due coppie, e cambiano forma in base alla motorizzazione (tondi sulle versioni 4S diesel e benzina, trapezoidali sulla Turbo).

Passando agli interni, lo stile e la logica dei comandi sono stati completamente rinnovati a favore di facilità di uso ma anche di un grande impatto scenico. Spiccano subito all’occhio, infatti i due display da 7 pollici posizionati nel quadro strumenti, separati dal contagiri posto al centro come da tradizione, e da un terzo schermo (da ben 12.3 pollici) utilizzato come interfaccia principale del sistema Porsche Communication Management (PCM).

Tale sistema è nella sua versione più evoluta ed integra le più moderne funzionalità multimediali come il Porsche Connect online, la navigazione online, l’Apple Car Play e comandi vocali di ultimissima concezione. Appena al di sotto di questo schermo prende posto la nuova zona del tunnel centrale, dall’aria squisitamente hi-tech: il sistema prende il nome di Porsche Advanced Cockpit ed è costituito da comandi interamente a sfioramento, inclusi quelli che azionano elettricamente l’apertura delle bocchette dell’aria. Al centro del tunnel risalta poi il selettore elettronico del cambio PDK, di serie su tutte le versioni.

Anche le bocchette dei passeggeri posteriori sono regolabili elettricamente tramite dei cursori sensibili al tatto, e sempre per i posti dietro è disponibile su richiesta un display touchscreen da 7 pollici posto centralmente che ha il compito di comandare l’impianto di climatizzazione e l’infotainment.

Come non parlare poi del volante, ispirato a quello della 918 Spyder, che ospita (in presenza del pacchetto Sport Chrono opzionale) anche il selettore rotante per le quattro modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual più il pulsante Sport Response per migliorare la risposta del motore in caso di necessità.

La Porsche Panamera 2017 è dotata di serie di una quantità infinita di dispositivi tecnologici come le sospensioni pneumatiche adattive con Porche Active Suspension Management (PASM), il Porsche Dymanic Chassis Control Sport (PDCC Sport) e il Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), oltre al sistema di stabilizzazione del rollio e allo sterzo elettromeccanico.

Non manca poi il Porsche 4D-Chassis-Control, per regolare attivamente il telaio in base allo stile di guida che si ha in ogni momento, ed è presente anche l’asse posteriore sterzante che conferisce alla Panamera un’agilità degna di vetture dalla mole molto meno massiccia.

Di serie o su richiesta, la nuova Panamera può essere equipaggiata con i più moderni sistemi di ausilio alla guida, come il visore notturno che lavora in collaborazione con una telecamera termografica che individua la presenza eventuale di pedoni o animali in strada e avvisa il guidatore per evitare impatti; i fari a matrice di LED, costituiti da ben 84 singoli diodi, permettono poi di illuminare in maniera “intelligente” la strada, regolando in maniera automatica la profondità e l’intensità del fascio luminoso.

Il nuovo sistema attivo di regolazione della velocità Porsche InnoDrive, inoltre, monitora la strada che si sta percorrendo e, attraverso i dati del navigatore, adatta in anticipo il comportamento della macchina per i successivi 3 chilometri che si devono percorrere.

Ma arriviamo ora ai motori, altra grandissima novità per la Porsche Panamera 2017. Sono tre le versioni disponibili al lancio, ovvero le due 4S a gasolio e benzina e la Turbo. La Panamera 4S benzina è dotata di propulsore V6 biturbo 2.9 da 440 CV e 550 Nm e riesce ad abbattere lo 0-100 in 4.4 secondi (4.2 con Sport Chrono) e ad arrivare fino a 289 km/h. Sulla Panamera 4S Diesel trova posto un possente V8 biturbo che eroga 422 CV e ben 850 Nm, il più potente diesel mai adottato da Porsche: in questo caso lo 0-100 è pari a 4.5 secondi (4.3 con Sport Chrono) e la top speed è di 285 km/h. Dati sufficienti a renderla la berlina diesel più veloce al mondo.

Al top della gamma c’è infine la Panamera Turbo, che può contare su un V8 nuovamente biturbo da 4 litri che sviluppa 550 CV e 770 Nm; con questo motore, la tedesca raggiunge i 100 orari in 3.8 secondi (3.6 con Sport Chrono) e 306 km/h di velocità massima.

Su tutte le versioni è di serie la trazione integrale assieme al cambio PDK ad 8 marce e i motori sopracitati sono progettati con un’innovativa tecnica che prevede il posizionamento delle due turbine all’interno della V generata dai cilindri. Tale schema è chiamato Central Turbo Layout e porta vantaggi notevoli come l’abbassamento del baricentro dell’auto e una più rapida risposta del motore, grazie alla maggiore vicinanza tra le due turbine.

Arriviamo infine ai prezzi: con le consegne che avranno il via dal prossimo 5 novembre la Porsche Panamera 4S partirà da 117.362 euro, che salgono a 121.388 per la 4S Diesel; la Turbo sarà in vendita a partire da 158.354 euro.









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